Può sembrare strano parlare oggi di libertà conquistata, quando tutto
sembra possibile e legittimo, nel senso che non costa fatica alcuna ma
addirittura la norma è presente a giustificare un modo qualsivoglia di
pensare, di agire, di essere.
In quei primi anni '90 approdare alla
Soffitta, essere accolto e incoraggiato ad allargare l'esperienza in
campo artistico, poter esprimere concretamente la propria dimensione
interiore, la ricerca e il desiderio, in uno spazio adatto e libero,
l'ho vissuto con grande intensità e gioia.
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