Diversi fattori entrano in gioco a determinare scelte e risultati in qualsiasi attività. Le conoscenze acquisite sono molto importanti, possono sostenere e guidare, ma è necessario prestare forte attenzione ai sentimenti, ai moti dell'animo, alle sensazioni che sono di aiuto come a quelle che disturbano e segnano un disagio, un'incertezza. Ad esse è affidato il compito di mantenerci in contatto con noi stessi, permetterci quindi una lettura veritiera e una coerente manifestazione.
martedì 16 giugno 2009
Nudo di spalle
Diversi fattori entrano in gioco a determinare scelte e risultati in qualsiasi attività. Le conoscenze acquisite sono molto importanti, possono sostenere e guidare, ma è necessario prestare forte attenzione ai sentimenti, ai moti dell'animo, alle sensazioni che sono di aiuto come a quelle che disturbano e segnano un disagio, un'incertezza. Ad esse è affidato il compito di mantenerci in contatto con noi stessi, permetterci quindi una lettura veritiera e una coerente manifestazione.
mercoledì 10 giugno 2009
Prove di posizione
Sul foglio bianco, piccolo o grande che sia, non è così facile e immediato impostare il lavoro. La posa della modella è di certo determinante, a volte aiuta altre volte mette soggezione, sempre presenta difficoltà. Dopo una attenta e insistita osservazione si sceglie il punto da cui partire, con la speranza che proporzioni e contesto trovino il giusto inserimento nello spazio disponibile.
Mi è capitato, talvolta, di collocare il soggetto in una posizione decentrata del foglio, in alto, come lontano, quasi per concedere un tempo, quello di cui a volte si ha bisogno per prendere confidenza e avvicinarsi poi alla... prima fila. Stranezze creative o semplice consapevolezza del limite?
lunedì 1 giugno 2009
Colori di donna
Sto ascoltando Zucchero (Senza una donna) mentre i miei occhi sono in cerca di un riferimento fisico importante che si allontana ma che non mi sa ancora sfuggire. E mi rivedo quel mattino in Soffitta, modella nuova e di colore, carta diversa, improvvisa intuizione e desiderio di 'bagnato', del tutto vinto da quell'urgenza creativa che, a sentirla, è segno di un intenso desiderio di vita, tuttora possibile!
sabato 18 aprile 2009
Torsione
Ogni volta che osservo questo disegno rimango incerto tra ciò che mi attrae e qualcosa che non mi convince. Riconosco che la torsione è forte, tende a interrompere il fluire del corpo. Le ginocchia in primo piano, poi, sono quasi sempre un problema e d'altronde non si può facilmente svicolare quando la posa è 'quella'. Dunque non rimane che aggrapparsi al detto: "O la va o la spacca...". Ma il M° Otello un giorno mi disse: "El se sposta, no!". Ma se la modella è presa d'assedio da tutte le parti, dove mi metto? Ancora sullo... scaletto? (Rima imbecille, lo so, ma è venuta così!).
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mercoledì 15 aprile 2009
Sul cuscino
Ogni tanto è buona cosa osare azioni inconsuete. E' successo nel 2001, quando mi sono servito di uno scaletto per avere una visione dall'alto non accessibile in condizioni normali.
L'equilibrio era precario, il segno non così sicuro, la novità invece del tutto stimolante, mentre gli amici, intorno, mi osservavano perplessi.
sabato 4 aprile 2009
L'altro
Da tempo in Soffitta serpeggiava un malcelato malumore tra le amiche pittrici. Una domenica, alla fine, se ne comprese il motivo: perchè poi sempre modelle, perchè non si poteva 'avere' un modello maschio? Fu così che Aurora contattò un amico della figlia, frequentatore di palestra, che per primo infranse in quel luogo un tabù mai prima messo in discussione e resistito quindi per lunghi anni.
Un episodio che sottolinea come, ancora una volta, il cambiamento passi attraverso la protesta e la proposta delle donne!
Il colmo è che poi sia arrivato addirittura un certo Benedetto...
tra le donne!
martedì 31 marzo 2009
Sol su fondo grigio
Sol, giovane argentina, quando posava dimostrava di avere un invidiabile talento naturale. Disinvoltura e disponibilità erano per noi 'alleprimearmi' un aiuto non indifferente. Ricordo il giorno in cui si tenne il cellulare lì vicino, aspettava qualche segnale... Mi venne spontaneo farlo entrare nello spazio di lavoro, del resto il maestro Otello un giorno mi aveva richiamato a rispettare tutto quanto facesse parte della composizione (per comodità, evidentemente, io stavo escludendo una parte di cui invece lui intese farmi capire l'importanza per l'equilibrio compositivo).
Alla fine Sol mi chiese di vedere lo schizzo a carboncino e le fu spontaneo constatare: "Hai disegnato anche il cellulare!".
venerdì 27 febbraio 2009
Perseveranza
Non si stancava, il maestro Otello, di ricordarmi come fosse importante non 'saltare' le lezioni, essere perseveranti, praticare insomma con costanza. E' così d'altronde per qualsiasi scelta che si desideri portare avanti seriamente nel proprio percorso di vita. Anche l'amicizia va coltivata con impegno e continuità. Un modo può essere quello di condividere una passione nei diversi momenti e forme possibili, compresi i... risultati!
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