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domenica 16 settembre 2018

Un dono rimane per sempre


2003 Pensieri - Acquerello

E' l'acquerello che mia sorella Gianna ha voluto donare a Claudio
dopo la visita alla mia mostra personale che, nel settembre 2005,
ho avuto la gioia di allestire  nella Chiesetta dell'Ospizio di Piovene.
L'ho preparata con cura e con molta emozione quell'esposizione,
è stata la più completa e forse la più interessante, anche se
rimane per me un punto avanti, per la collocazione e per l'ambiente,
la personale di Vicenza, in Piazza Erbe nel settembre del 2001.
Pubblico oggi quest'opera perchè la scelta di Gianna è arrivata
dopo che suo marito aveva espresso chiara ammirazione per essa.
Un segno di attenzione e di amore che voglio sottolineare
nel giorno in cui cade il 57° anniversario del loro matrimonio,
il primo senza la presenza fisica di Gianna. Lei ci ha lasciati
nel freddo silenzio di una buia notte del gennaio di quest'anno.

venerdì 22 giugno 2018

Emozioni dei volti



2018 Corso Valerio Libralato - Hotel Grizzly

Ci sono momenti in cui il volto di una persona
esprime emozioni molto particolari, intense.
Quando si impongono tristezza, dolore, paura,
segni e colori assumono toni drammatici.


Anche quest'anno l'esperienza è stata forte.
Con la guida del M° Valerio Libralato
abbiamo avuto il coraggio di affrontare
un soggetto che mette timore.
Nel ritratto si concentrano difficoltà
che sembrano insuperabili.
Ma i risultati, per tutti, sono stati notevoli
e, di conseguenza, la soddisfazione
e la gioia si sono imposte.

venerdì 29 luglio 2016

L'unicità del volto


Volto di donna - Acquerello 2016

Un volto di donna osservato di profilo a tre quarti
rappresenta di per sé uno scoglio pericoloso,
se poi il punto di vista è leggermente "da sotto"
allora il rischio di sbattere è davvero alto.
Aggiungi che si tratta dell'ultimo di 7 ritratti
e va a chiudere una settimana bella e importante,
capisci che il desiderio è di crescere ancora
per portarsi a casa il massimo di esperienza.
Ma il tempo ridotto e l'avvio verso la chiusura,
con l'immancabile foto ricordo di gruppo,
consentono di impostare e portarsi soltanto
fino ad un certo punto dell'opera, 
che rimane pertanto incompiuta e... in attesa.
Non oserò metterci mano che in dosi ridottissime!

mercoledì 6 luglio 2016

Ritratto di Donna


2016 Volto di Donna - Acquerello seppia - 28 Giugno - part.

Osservo questo volto con attenzione e gioia.
Non mi ero mai concesso un'esperienza forte
che mettesse al centro il tema del volto umano.
Ne conosco il fascino e ancor più le difficoltà,
so che attraverso lo sguardo ci si può avvicinare
all'altro, alla sua interiorità, ai suoi sentimenti.
Grazie a Cate che mi ha fatto un dono prezioso!


"Ho passato la vita a guardare negli occhi della gente,
è l’unico luogo del corpo dove forse esiste ancora un’anima."
(José Saramago)

giovedì 27 settembre 2012

Donna è dono

Sul prato - Acquerello 2003

E' stato un bell'incontro tra amici
quello di sabato scorso.
Una festa di compleanno
che ci ha visti ancora una volta
riuniti attorno ad un tavolo
a raccontarci, rivangando pure
pezzi di 'piccola storia' 
che ci han visti protagonisti
e che risuonano dentro ancora
come esperienze cui attingere.
E' stata l'occasione per un dono,
colori di donna sinceramente apprezzati.

sabato 3 marzo 2012

Donna in divenire

Donna futura - Acquerello
 
Tocchi di pennello,
veloci e leggeri, 
consapevolezza e rispetto
per un divenire donna
che stupisce ed emoziona.
Colori vivaci,
a contenere volto gentile,
assorto in timidezza.

venerdì 10 febbraio 2012

Poesia di donna

Nudo seduto - Acquerello 2011

Mi son già soffermato
sul profilo di questa donna 
che mi dice d'incanto.
L'insieme è strano,
per taglio e per colori,
continuo a cercare
di fermare lo sguardo,
ma non trovo un punto
dove sostare.
A volte è così:
non trovo pace!

domenica 8 gennaio 2012

Terra d'Africa

Sonno tranquillo - Nudo a carboncino 2002

Ancora mi ricordo con piacere l'osservazione fatta da un visitatore, di fronte a questo disegno, nel corso di una mia mostra a Vicenza nel 2003, in duetto con Patrizia Anzolin: 'Mi fa pensare a Schiele'. 
Chiaro che il paragone era proprio fuori luogo e tuttavia ho accolto il commento come uno di quei rari episodi da cui vale la pena ricavare un pizzico di sana autostima. Ammetto che di questo disegno sono rimasto da subito soddistatto, la firma c'è ed è stata apposta immediata, senza tentennamenti.
E' bello provare un senso di appagamento, ancor più bello che la soddisfazione rimanga nel tempo  e permetta di pensare che magari - non si sa mai - qualche altro spunto di grazia potrebbe ritornare.
Perchè di questo si tratta, proprio di momenti in cui succede quello che non ti aspetti. Mistero dell'azione creativa, inaspettata capacità espressiva che stupisce per primo proprio chi ne è l'artefice.
Il corpo racchiuso in quella linea scura appartiene ad una bellezza di colore. La sua posa a volte mi incuteva timore, per una palese, serena sicurezza, per un distacco consapevole che sapeva di atteggiamento regale.
Il colore dorato della sua pelle esposta al sole era irriproducibile, conteneva tutto il fascino, la forza e la maliardia dell'Africa misteriosa. Mi chiedevo perchè a volte il suo sguardo andasse così lontano; forse arrivava fino alla sua terra natale, mentre un velo di malinconia attraversava il suo viso assorto, preparato con cura per lo sguardo attento di chi trovava in lei risposta sincera alla propria ricerca espressiva.

martedì 20 dicembre 2011

Tra disegni e ricordi

Nudo disteso - Carboncino 2002

Da tempo non scorrevo i miei disegni.
Stasera, osservando i lavori postati qui,
ho provato il desiderio di ritornare
dentro il periodo che credo essere stato
il più soddisfacente dopo tanti anni
di pratica presso 'La Soffitta'.
Il maestro De Maria era piuttosto vigile,
i suoi occhi glielo permettevano,
anche se non per molto tempo ancora.
Un po' alla volta gli si sono spenti quasi del tutto.
Ricordo con commozione il giorno in cui
arrivò nella 'sua' Soffitta mentre noi l'aspettavamo
per un caloroso e affettuoso augurio 
di buon compleanno - 95 e oltre... -
Con un pennello in mano e una tela davanti
è stato incoraggiato a mettere qualche tocco.
Lui accondiscese e l'applauso è stato di gioia!



giovedì 24 novembre 2011

Adesso firmalo!

Nudo in rosso - Pastello acquerellato 270311

E... "adesso firmalo"!
E' questo che mi son sentito dire
dagli amici soffittari che stavano osservando
il mio ultimo disegno di una mattina di marzo.
Il tempo di posa della modella era ormai scaduto,
non mi restava che un tentativo veloce.
Istintivamente ho preso in mano un pastello colorato
e ho tracciato un limite, il confine di una figura, 
una donna prona, del colore del sole.
E... la firma manca ancora!
Allora penso ad un graditissimo dono ricevuto 5 anni fa,
un libro per bambini... (Il punto) splendido nel contenuto,
racconta di un bimbo convinto di non saper disegnare
e di una maestra che lo incoraggia
a mettere anche soltanto un... "."
e che alla fine gli dice: "Adesso... firmalo".

sabato 1 ottobre 2011

Trasparenze di segno

 Dis tratta - Carboncino 2003

Il segno è sempre un percorso impegnativo di ricerca, 
a volte molti segni sono indispensabili 
per riuscire ad imboccare la strada giusta.

Il confine del corpo di donna è un segno a volte impossibile,
'nervoso, vivo' insisteva il Maestro Otello De Maria,
(un mattino mi fece alzare e toccare la gamba di una modella...)
contiene ed esclude, accende intense emozioni, 
quelle che infine sono la forza o la debolezza del momento creativo. 

Esiste la possibilità di entrare profondamente in contatto
con quel segno-confine, proprio nel momento in cui senti 
che ti è proibito invaderlo. Io l'ho sperimentato!

mercoledì 22 giugno 2011

L'incanto di essere donna


Nudo seduto - Carboncino e acquerello 270211 part.

"Essere donna è così affascinante.
È un'avventura che richiede un tale coraggio,
una sfida che non finisce mai."

(Oriana Fallaci)

venerdì 8 aprile 2011

Sovrap posizioni


Nudo seduto - Carboncino su acquerello 270211

Il ricordo può anche svanire,
confuso nell'oblio dei giorni.
Linee e colori rimangono
a testimoniare con forza
la bellezza della vita.

martedì 22 marzo 2011

Desiderio e conoscenza

Nudo seduto - Pastelli e acquerello

Domenica mattina ho fallito su tutta la linea.
Quando non si ha perseveranza nella pratica...
Mi consolo ripassando i miei diversi lavori
che hanno contrappuntato il persorso soffittaro.
Mostro qui il frutto di una stravaganza,
segno del forte desiderio, mai sopito, di misurarsì
con quel sè poliedrico che così poco conosciamo
e che tanto servirebbe incoraggiare e far crescere.

lunedì 14 febbraio 2011

Innamorarsi

"Abbandono" Nudo femminile - Acquerello 1999

Ci si può forse innamorare di un sogno?

lunedì 4 ottobre 2010

Donna d'autunno

Donna di pensiero - Gessetti 2004

Nessuno mai si arrischierebbe di mettere in dubbio che l'estate sia la massima espressione possibile di vita libera, per l'idea immediata di vacanza che la sostiene, per un tempo liberato, per l'opportunità di concedere interamente se stessi al benessere assicurato dai luoghi di vacanza, la spiaggia e il mare innanzitutto.
Ma l'autunno io lo sento una stagione fatalmente ammaliatrice.
Il suo sentore mi prende ancor prima del suo arrivo 'astronomico' e se i colori raggiungono la loro massima espressione d'incanto, altre sensazioni muovono emozioni pregnanti cui è bello prestarsi in assoluto silenzio e apertura dei sensi.
Nemmeno una goccia deve cadere di una bevanda così inebriante.
La donna d'autunno non può giocare le stesse carte che durante la stagione di fuoco, di certo non attira  come quando si offre nella luce gioiosa delle giornate estive.
La donna d'autunno si mostra meno, comincia a coprirsi, riflette volentieri i colori d'ambiente, si fa più schiva e frettolosa. Ma il suo incedere - altero o disinvolto che sia - spande nell'aria un'armonia di note che non permette dubbi: è lei la chiave di volta della vita umana che accoglie e custodisce e da lei dipende, che richiama a sè lungo tutto il corso di una esistenza.
Seducente o sfuggente che sia il suo fascino agisce senza interruzione e va a toccare inevitabilmente le corde del cuore e dell'anima.

mercoledì 1 settembre 2010

Ancora là, possibil mente.

Nudo disteso - Disegno 2001

Settembre, si avvicina la ripresa delle attività libere e creative, comprese quelle offerte dalle varie Scuole-Spazi dedicati ai colori. Mi prende così la nostalgia de 'La Soffitta', ma la devo gentilmente allontanare.
Lo faccio proponendo uno dei tanti veloci lavori che per lungo tempo hanno offerto impegno e gioia alle mie mattinate domenicali.

mercoledì 28 aprile 2010

Linee di emozioni

Dormiente - Carboncino 110201

Segni che cercano i contorni di figura,
linee vibranti che parlano di vita.
Prudenza e indecisioni a volte necessarie,
MA... determinazione libera e vivace
per superare remore, accettare i limiti
e cedere all'emozione.

lunedì 15 marzo 2010

Realtà e immaginazione.

Paure notturne - Carboncino e matita

La piena luce che nel mattino domenicale inonda 'La Soffitta' dà ai colori dell'ambiente un profumo particolare. L'atelier propone suggestioni che qualsiasi altro ambiente non è in grado di dare, se mi potessi regalare uno spazio tutto mio dedicato ai colori credo sarebbe in questo momento il massimo.
Un mattino la particolare posa fu riproposta per un tempo più lungo che mi permise di lavorare anche in controluce. Un modo che normalmente non mi aggrada ma che in quella occasione mi permise di intuire la presenza delle figure circostanti come una possibile minaccia nei confronti di una donna indifesa e spaurita. Ho ricondotto l'idea al sogno e il titolo lo esprime bene.

martedì 9 marzo 2010

Vita di Donna

Lo slippino nero - Carboncino

Un segno, solamente un segno e dentro quel segno racchiuso uno spazio che contiene la vita. Vita di donna, vita piena, generosa, bella. Difficile non subirne il fascino, impossibile riprodurne la delicatezza e l'intensità, la capacità di amare, di donare e ridonare la vita, il senso, il futuro. La mano è incerta, si muove titubante, cerca la via per incontrare un corpo mentre sa per certo che il soffio vitale che lo anima non si lascerà catturare.
Con gentilezza le dita sfiorano, soltanto per accarezzare un sogno.
***
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