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domenica 16 settembre 2018

Un dono rimane per sempre


2003 Pensieri - Acquerello

E' l'acquerello che mia sorella Gianna ha voluto donare a Claudio
dopo la visita alla mia mostra personale che, nel settembre 2005,
ho avuto la gioia di allestire  nella Chiesetta dell'Ospizio di Piovene.
L'ho preparata con cura e con molta emozione quell'esposizione,
è stata la più completa e forse la più interessante, anche se
rimane per me un punto avanti, per la collocazione e per l'ambiente,
la personale di Vicenza, in Piazza Erbe nel settembre del 2001.
Pubblico oggi quest'opera perchè la scelta di Gianna è arrivata
dopo che suo marito aveva espresso chiara ammirazione per essa.
Un segno di attenzione e di amore che voglio sottolineare
nel giorno in cui cade il 57° anniversario del loro matrimonio,
il primo senza la presenza fisica di Gianna. Lei ci ha lasciati
nel freddo silenzio di una buia notte del gennaio di quest'anno.

domenica 8 gennaio 2012

Terra d'Africa

Sonno tranquillo - Nudo a carboncino 2002

Ancora mi ricordo con piacere l'osservazione fatta da un visitatore, di fronte a questo disegno, nel corso di una mia mostra a Vicenza nel 2003, in duetto con Patrizia Anzolin: 'Mi fa pensare a Schiele'. 
Chiaro che il paragone era proprio fuori luogo e tuttavia ho accolto il commento come uno di quei rari episodi da cui vale la pena ricavare un pizzico di sana autostima. Ammetto che di questo disegno sono rimasto da subito soddistatto, la firma c'è ed è stata apposta immediata, senza tentennamenti.
E' bello provare un senso di appagamento, ancor più bello che la soddisfazione rimanga nel tempo  e permetta di pensare che magari - non si sa mai - qualche altro spunto di grazia potrebbe ritornare.
Perchè di questo si tratta, proprio di momenti in cui succede quello che non ti aspetti. Mistero dell'azione creativa, inaspettata capacità espressiva che stupisce per primo proprio chi ne è l'artefice.
Il corpo racchiuso in quella linea scura appartiene ad una bellezza di colore. La sua posa a volte mi incuteva timore, per una palese, serena sicurezza, per un distacco consapevole che sapeva di atteggiamento regale.
Il colore dorato della sua pelle esposta al sole era irriproducibile, conteneva tutto il fascino, la forza e la maliardia dell'Africa misteriosa. Mi chiedevo perchè a volte il suo sguardo andasse così lontano; forse arrivava fino alla sua terra natale, mentre un velo di malinconia attraversava il suo viso assorto, preparato con cura per lo sguardo attento di chi trovava in lei risposta sincera alla propria ricerca espressiva.

martedì 15 settembre 2009

Incerti del mestiere

Nudo raccolto - Acquerello 2000
Giulia era piuttosto alta e magra, richiedeva un di + di attenzione quando posava in piedi o del tutto distesa, la sua figura snella poteva chiedere uno spazio imprevisto per essere ben collocata nel foglio. Succedeva quindi che le chiedevamo spesso di posare 'raccolta'. Mostro uno dei lavori che ho esposto a VI nel maggio del 2003; stavo in duetto con Patrizia, acquerellista davvero in gamba, i suoi lavori esprimono ottima padronanza della tecnica e sapiente uso del colore in forme e soluzioni decisamente personali. Chiacchieravo con Maria Lucia un pomeriggio: lei seguiva volentieri il cammino dei Soffittari, scriveva recensioni sulla 'Domenica di Vicenza' e incoraggiava per nuovi traguardi. Improvvisa e inattesa la sua domanda di fronte al quadro: "Ti piace?", "Si", risposi e non ricordo che il discorso sia andato oltre. Ci ripenso a quella domanda quando osservo o rimetto in mostra il 'nudo raccolto': anche ML di certo ne aveva colto i limiti e tuttavia penso non le dispiacesse sentire come io ne fossi comunque soddisfatto.
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