Non si stancava, il maestro Otello, di ricordarmi come fosse importante non 'saltare' le lezioni, essere perseveranti, praticare insomma con costanza. E' così d'altronde per qualsiasi scelta che si desideri portare avanti seriamente nel proprio percorso di vita. Anche l'amicizia va coltivata con impegno e continuità. Un modo può essere quello di condividere una passione nei diversi momenti e forme possibili, compresi i... risultati!
venerdì 27 febbraio 2009
Perseveranza
Non si stancava, il maestro Otello, di ricordarmi come fosse importante non 'saltare' le lezioni, essere perseveranti, praticare insomma con costanza. E' così d'altronde per qualsiasi scelta che si desideri portare avanti seriamente nel proprio percorso di vita. Anche l'amicizia va coltivata con impegno e continuità. Un modo può essere quello di condividere una passione nei diversi momenti e forme possibili, compresi i... risultati!
venerdì 20 febbraio 2009
Osare i colori
Naturalmente il desiderio dei colori spinge ad osare anche in fase di 'apprendistato'. E allora si scopre qualcosa in più: l'emozione sempre nuova che i colori sanno aggiungere alle linee e alle forme.
Modi e tempi
Quando il soggetto si presenta particolarmente impegnativo o nei suoi confronti non si è ancora raggiunto un buon livello di confidenza, non è opportuno insistere troppo sui particolari e pretendere risultati ottimali.
A volte è più importante dare l'idea dell'insieme o di una particolare posizione e per questo una strada proficua può essere affidarsi allo schizzo, all'abbozzo di poche linee principali tracciate con una certa velocità di esecuzione.
Per agevolare questa modalità la posa della modella deve durare pochi minuti.
martedì 10 febbraio 2009
Ripresa
Con alcuni amici son ritornato in Soffitta. Aspettavo il momento per capire che cosa sarei riuscito a combinare. Una ripresa è sempre un'incognita ma è solo muovendosi che ci si può misurare.
lunedì 17 novembre 2008
Disegno del M° Otello De Maria
Sono tuttora presente al momento in cui, di fronte alla mia evidente difficoltà, il Maestro mi disse: "El se alsa...(si alzi)"; io gli consegnai la matita e lui ripercorse con altri occhi e capacità il mio incerto percorso sul foglio. Ecco il risultato ma a quel punto mi permisi di chiedere: "Adesso el me mèta la firma, par piasère...". Lui accondiscese e, insieme a tanti gesti e parole con cui ha voluto dimostrarmi il suo affetto, oggi possiedo con grande gioia un suo disegno firmato - a 82 anni - che ogni tanto mi vado a rimirare.
Libertà
Può sembrare strano parlare oggi di libertà conquistata, quando tutto
sembra possibile e legittimo, nel senso che non costa fatica alcuna ma
addirittura la norma è presente a giustificare un modo qualsivoglia di
pensare, di agire, di essere.
In quei primi anni '90 approdare alla
Soffitta, essere accolto e incoraggiato ad allargare l'esperienza in
campo artistico, poter esprimere concretamente la propria dimensione
interiore, la ricerca e il desiderio, in uno spazio adatto e libero,
l'ho vissuto con grande intensità e gioia.
venerdì 7 novembre 2008
Pose
Non è la stessa cosa affrontare la figura dai vari punti di vista. All'inizio è bene che le difficoltà non superino le capacità di chi accetta la sfida. L'abbandono sarebbe una via di fuga comprensibile per non soccombere alla frustrazione.
Anche per il semplice fatto che, purtroppo, il confronto con chi ti sta intorno è d'obbligo e certi disegni, che ti lasciano a bocca aperta, ti fanno dire: "Non ci riuscirò mai".
Dunque si usi prudenza e ci si collochi nella 'giusta' prospettiva, quella che facilita il compito.
mercoledì 5 novembre 2008
Primi tentativi
La direttiva di De Maria fu chiara: "El vada in via XX Settembre, ghe se na cartoleria, el ghe diga che so sta mi a mandarlo...".
Blocco, matita sanguigna, temperamatite e gomma.
Ecco i primi risultati...
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