lunedì 15 marzo 2010

Realtà e immaginazione.

Paure notturne - Carboncino e matita

La piena luce che nel mattino domenicale inonda 'La Soffitta' dà ai colori dell'ambiente un profumo particolare. L'atelier propone suggestioni che qualsiasi altro ambiente non è in grado di dare, se mi potessi regalare uno spazio tutto mio dedicato ai colori credo sarebbe in questo momento il massimo.
Un mattino la particolare posa fu riproposta per un tempo più lungo che mi permise di lavorare anche in controluce. Un modo che normalmente non mi aggrada ma che in quella occasione mi permise di intuire la presenza delle figure circostanti come una possibile minaccia nei confronti di una donna indifesa e spaurita. Ho ricondotto l'idea al sogno e il titolo lo esprime bene.

martedì 9 marzo 2010

Vita di Donna

Lo slippino nero - Carboncino

Un segno, solamente un segno e dentro quel segno racchiuso uno spazio che contiene la vita. Vita di donna, vita piena, generosa, bella. Difficile non subirne il fascino, impossibile riprodurne la delicatezza e l'intensità, la capacità di amare, di donare e ridonare la vita, il senso, il futuro. La mano è incerta, si muove titubante, cerca la via per incontrare un corpo mentre sa per certo che il soffio vitale che lo anima non si lascerà catturare.
Con gentilezza le dita sfiorano, soltanto per accarezzare un sogno.
***

domenica 21 febbraio 2010

Le scelte dei figli

Nudo disteso - Carboncino 2000

Il titolo del post potrebbe far pensare ad altro... Qui intendo semplicemente sottolineare il gusto di Sara, figlia che oggi ci diventa un po' + grande. Nel lungo periodo che mi ha visto frequentatore assiduo de "La Soffitta" mi son preso qualche bella soddisfazione proprio nel rientrare in famiglia dopo la 'fatica' domenicale in trasferta a Vicenza. Succedeva quando mi sentivo arrivare diretta l'affermazione di qualcuna delle 'mie' donne: "Questo è mio!". Qualche momento di suspence e poi l'attribuzione era definitiva. Recentemente questo carboncino ha fatto rientro da noi per qualche tempo, causa trasloco, ora è nuovamente a Trento, in casa della legittima e meritevole 'proprietaria'.

martedì 16 febbraio 2010

Carnevale in Soffitta

Nuda al cavalletto - Acquerello 2008

Il Carnevale sta per terminare e giustamente chi lo festeggia vuole approfittare fino in fondo dell'allegria e dei dolci particolari del periodo. Io mi accontento di ritornare ad una domenica mattina di due anni fa. Era pure Carnevale e, dopo i colori (anche la modella sembra... mascherata!), le frittelle della pasticceria che sta a due passi da 'La Soffitta' hanno fatto voglia a + di uno del nostro gruppetto. E così il viaggio di rientro dalla città è stato bellamente... profumato! 

martedì 9 febbraio 2010

Espressione libera e felice

Nudo in giallo - Carboncino e Acquerello 2003

Ci sono stati momenti in cui ho lasciato libero sfogo all'intuizione del momento. Il controllo allora è minimo, sia per il disegno che per i colori. La velocità di esecuzione ne è pure fattore non indifferente. E' come se una parte di noi che sta lì a premere da tempo senza trovare ascolto, all'improvviso riuscisse a pevalere sull'impalcatura che negli anni  può ingabbiare lo spirito creativo e diventare ostacolo all'espressione libera e felice. L'impressione prima è che la nuova creatura non ci appartenga, sia qualcosa di troppo diverso e quindi da 'non riconoscere'. Ho letto tempo fa che troppa parte del nostro cervello rimane inutilizzata, noi continuiamo a ripeterci all'infinito e impediamo al nuovo e diverso che ci connota di uscire allo scoperto per dimostrare la poliedricità, la ricchezza e quindi la bellezza che ci abita. Ecco, credo che in quei momenti di libera espressione a una piccola parte di questo sconosciuto e straordinario potenziale sia permesso di diventare atto, di entrare nella vita vera.

sabato 30 gennaio 2010

Persona: segni e colori

Sullo sgabello - Acquerello 2007
Carta Fabriano Artistico, 300 gr/mq. - 28x38 cm.

Nevica anche stasera. Mi affaccio e osservo come i colori sembrano con-fondersi e con-fluire in quell'unica 'assenza' bianca che li com-prende. Non succede per le diverse parti del corpo: esse compongono un insieme, un'unità, una presenza che diviene un tutt'uno forte, personale e tuttavia mantengono le loro specifiche forme e funzioni. 
Il disegno di figura rappresenta sempre una sfida. 
Domanda quindi una continua e umile ricerca di quell'armonia compositiva che passa attraverso l'uso attento e sensibile di Segni e Colori.

sabato 23 gennaio 2010

Female body art


Nudo femminile - Acquerello 1999

"La bellezza è il carattere e l’espressione. Ora, non c’è nulla nella natura che abbia più carattere del corpo umano. Esso evoca con la sua forza e la sua grazia le immagini più diverse. In certi momenti, assomiglia a un fiore: la flessione del torso imita la stelo, il sorriso dei seni, della testa e i capelli corrispondono allo sbocciare della corolla. In altri momenti ricorda una liana flessuosa, un arbusto dalla curvatura sottile e ardita […] Altre volte il corpo umano curvo all’indietro è come una molla, come un bell’arco sul quale Eros carica le sue frecce invisibili. Altre volte, ancora, è un’urna. Il corpo umano è soprattutto lo specchio dell’anima e da là viene la sua più grande bellezza ".
(Auguste Rodin, L’Art. Entretiens réunis par Paul Gsell, Paris, Grasset, 1911).

venerdì 15 gennaio 2010

Female nude


La pausa - Acquerello 2007

Mi piace curiosare in questo grande mondo sempre aperto, mi tenta qui in particolare il confronto con le immagini di nudo femminile. A volte rimango felicemente impressionato dalla ricchezza interpretativa, oltre che tecnica, altre volte apprezzo come persone che amano l'arte e coltivano la pittura sappiano mostrare i risultati del loro impegno senza grandi pretese, semplicemente per il gusto di esserci e di creare occasioni di incontro. Sostengo spesso, con gli amici, che è + importante camminare che arrivare, lo ribadisco anche mentre scrivo: se fa parte della vita porsi dei traguardi e desiderare di raggiungerli è assolutamente necessario, prima, muovere i passi e incamminarsi. Quello che all'inizio può sembrare un sentiero stretto e tortuoso può trasformarsi + avanti in un percorso aperto e comprensibile. Ma ci saranno sempre punti di difficoltà e la fatica potrà scoraggiare e suggerire di fermarsi. Non fa male concedersi una sosta, una pausa di silenzio e di riflessione. Potrà essere di aiuto per riprendere fiato, riorganizzare le idee e rilanciarsi poi, con sempre maggior entusiasmo, nel mondo dei colori.
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