martedì 16 febbraio 2010

Carnevale in Soffitta

Nuda al cavalletto - Acquerello 2008

Il Carnevale sta per terminare e giustamente chi lo festeggia vuole approfittare fino in fondo dell'allegria e dei dolci particolari del periodo. Io mi accontento di ritornare ad una domenica mattina di due anni fa. Era pure Carnevale e, dopo i colori (anche la modella sembra... mascherata!), le frittelle della pasticceria che sta a due passi da 'La Soffitta' hanno fatto voglia a + di uno del nostro gruppetto. E così il viaggio di rientro dalla città è stato bellamente... profumato! 

martedì 9 febbraio 2010

Espressione libera e felice

Nudo in giallo - Carboncino e Acquerello 2003

Ci sono stati momenti in cui ho lasciato libero sfogo all'intuizione del momento. Il controllo allora è minimo, sia per il disegno che per i colori. La velocità di esecuzione ne è pure fattore non indifferente. E' come se una parte di noi che sta lì a premere da tempo senza trovare ascolto, all'improvviso riuscisse a pevalere sull'impalcatura che negli anni  può ingabbiare lo spirito creativo e diventare ostacolo all'espressione libera e felice. L'impressione prima è che la nuova creatura non ci appartenga, sia qualcosa di troppo diverso e quindi da 'non riconoscere'. Ho letto tempo fa che troppa parte del nostro cervello rimane inutilizzata, noi continuiamo a ripeterci all'infinito e impediamo al nuovo e diverso che ci connota di uscire allo scoperto per dimostrare la poliedricità, la ricchezza e quindi la bellezza che ci abita. Ecco, credo che in quei momenti di libera espressione a una piccola parte di questo sconosciuto e straordinario potenziale sia permesso di diventare atto, di entrare nella vita vera.

sabato 30 gennaio 2010

Persona: segni e colori

Sullo sgabello - Acquerello 2007
Carta Fabriano Artistico, 300 gr/mq. - 28x38 cm.

Nevica anche stasera. Mi affaccio e osservo come i colori sembrano con-fondersi e con-fluire in quell'unica 'assenza' bianca che li com-prende. Non succede per le diverse parti del corpo: esse compongono un insieme, un'unità, una presenza che diviene un tutt'uno forte, personale e tuttavia mantengono le loro specifiche forme e funzioni. 
Il disegno di figura rappresenta sempre una sfida. 
Domanda quindi una continua e umile ricerca di quell'armonia compositiva che passa attraverso l'uso attento e sensibile di Segni e Colori.

sabato 23 gennaio 2010

Female body art


Nudo femminile - Acquerello 1999

"La bellezza è il carattere e l’espressione. Ora, non c’è nulla nella natura che abbia più carattere del corpo umano. Esso evoca con la sua forza e la sua grazia le immagini più diverse. In certi momenti, assomiglia a un fiore: la flessione del torso imita la stelo, il sorriso dei seni, della testa e i capelli corrispondono allo sbocciare della corolla. In altri momenti ricorda una liana flessuosa, un arbusto dalla curvatura sottile e ardita […] Altre volte il corpo umano curvo all’indietro è come una molla, come un bell’arco sul quale Eros carica le sue frecce invisibili. Altre volte, ancora, è un’urna. Il corpo umano è soprattutto lo specchio dell’anima e da là viene la sua più grande bellezza ".
(Auguste Rodin, L’Art. Entretiens réunis par Paul Gsell, Paris, Grasset, 1911).

venerdì 15 gennaio 2010

Female nude


La pausa - Acquerello 2007

Mi piace curiosare in questo grande mondo sempre aperto, mi tenta qui in particolare il confronto con le immagini di nudo femminile. A volte rimango felicemente impressionato dalla ricchezza interpretativa, oltre che tecnica, altre volte apprezzo come persone che amano l'arte e coltivano la pittura sappiano mostrare i risultati del loro impegno senza grandi pretese, semplicemente per il gusto di esserci e di creare occasioni di incontro. Sostengo spesso, con gli amici, che è + importante camminare che arrivare, lo ribadisco anche mentre scrivo: se fa parte della vita porsi dei traguardi e desiderare di raggiungerli è assolutamente necessario, prima, muovere i passi e incamminarsi. Quello che all'inizio può sembrare un sentiero stretto e tortuoso può trasformarsi + avanti in un percorso aperto e comprensibile. Ma ci saranno sempre punti di difficoltà e la fatica potrà scoraggiare e suggerire di fermarsi. Non fa male concedersi una sosta, una pausa di silenzio e di riflessione. Potrà essere di aiuto per riprendere fiato, riorganizzare le idee e rilanciarsi poi, con sempre maggior entusiasmo, nel mondo dei colori.

sabato 12 dicembre 2009

Disegno di nudo a matita

Nudo di spalle - La treccia - Disegno 2001

Una posa che diventa familiare rischia di indurre un atteggiamento + sciolto, leggero direi se non superficiale, al punto da far sottovalutare difficoltà comunque insite o limitare le possibilità elaborative. In questo caso ho voluto accentuare e in parte deformare il disegno di contorno, insistendo pure, ma non + di tanto, con il chiarosuro. La luce modellava bene la figura e incentivava a procedere nella ricerca espressiva attraverso una migliore resa dei volumi.

martedì 24 novembre 2009

Nudo a carboncino

Nudo femminile - Carboncino 2002

Ero partito con stampati in testa i nudi di Matisse, quelli in cui una linea morbida e disinvolta è + che sufficiente per ricondurre a splendide figure di donna. Dopo lunghi tentativi e quindi per merito di una Pratica costante portata avanti con Perseveranza e con tanta Pazienza (le famose 3 P che raccomando di continuo agli amici acquerellisti) ho raggiunto una certa sicurezza nel segno.  Da allora, per il solo disegno di contorno al posto della matita ho usato spesso il carboncino. In questo caso il disegno è stato fatto su carta colorata e di particolare fattura, un piacere sentire la leggerezza con cui scorreva il bastoncino e alla fine... un sospiro di sollievo per la prova superata.

sabato 14 novembre 2009

Sol - Nudo a matita

Sol rilassata - Disegno 1998 part.

In quel mattino la Soffitta era inondata dal sole, la luce diffusa esaltava e dava grinta ai colori, tutto era + vivo e l'osservazione non trovava ombre frapposte. Prima di affrontare la figura con i pennellii ho dedicato un tempo importante e impegnativo per il disegno. Il punto di vista era piuttosto delicato e la profondità che andavo a cercare passava attraverso momenti di incertezza causati dal conflitto interiore in atto tra il desiderio di riprodurre nel modo che mi era congeniale e le... conseguenze per il disegno finale. Ho scelto di non tradire le mie capacità e il mio desiderio, ho accettato alla fine anche la simpatica osservazione di Momi "Ma Luigi!...". Assicuro che se Sol era rilassata non lo sono stato di certo io, ma dirò con verità che a volte la tensione emotiva serve alla grande, permette di andare oltre e di osare anche quello che normalmente si lascia scorrere via, forse con un po' di rimpianto.
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